Il | Villaggio Dei Dannati

Ecco un racconto originale ispirato a quel tema, ambientato in una sperduta località italiana. L'Ombra di Valcupa

Improvvisamente, tutti e dodici voltarono la testa verso di lui con una sincronia perfetta. Ventiquattro occhi pallidi si piantarono nei suoi.

Sbirciò da una fessura tra le assi di legno. I dodici erano seduti in cerchio, perfettamente immobili. Al centro, una luce fioca e pulsante sembrava scaturire dal terreno. Non parlavano, ma Elias sentiva un brusio costante nell'aria, come un alveare di vespe elettriche. Il villaggio dei dannati

Per approfondire le atmosfere e le trame dei capolavori cinematografici che hanno ispirato questo genere di storie:

Erano diversi. Bellissimi, ma di una bellezza che gelava il sangue. Avevano capelli color del ghiaccio e occhi di un azzurro così pallido da sembrare quasi bianchi. E non piangevano mai. Mai. Ecco un racconto originale ispirato a quel tema,

L'espressione "" richiama immediatamente le atmosfere inquietanti del romanzo di John Wyndham, I figli dell'invasione , e dei celebri adattamenti cinematografici di Wolf Rilla (1960) e John Carpenter (1995).

Elias, il medico del villaggio, fu il primo a capire. Una sera, mentre cercava di medicare il piccolo Pietro per un graffio, sentì una pressione improvvisa contro le tempie. Non fu un pensiero, ma un comando. Lasciami , sentì vibrare nella mente. Elias lasciò cadere la garza, le mani paralizzate da una forza invisibile. Il bambino lo fissò con i suoi occhi cerulei, che per un istante brillarono di una luce metallica. Sbirciò da una fessura tra le assi di legno

Valcupa stava tornando al suo silenzio. Ma questa volta, non ci sarebbe stato alcun risveglio.